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ADESSO BASTA
Premesso che nel giro di 24 ore il presidente della provincia è riuscito a smentire il proprio assessore all'ambiente, al di la del chiedersi se i due si parlano e si confrontano bisogna chiedersi qual è la posizione ufficiale della provincia di lodi sulla questione del possibile smaltimento rifiuti di Napoli nel nostro territorio.
Specifico che la nostra netta, dura e chiara contrarietà la esprimiamo politicamente sia in provincia di Lodi quanto in regione perchè la coerenza va al di la del posizionamento in maggioranza o in opposizione.
Il ragionamento però c'è e deve essere espresso in considerazione di alcuni fattori importanti. Partiamo dal fatto che l'emergenza dei rifiuti in campania è emergenza da quattordici anni. Dal 1994 ad oggi è stata spesa l'incredibile cifra di 2 miliardi di euro di contributi pubblici (soldi nostri) per fronteggiare l'emergenza rifiuti in Campania. La commissione parlamentare d'inchiesta ha registrato sprechi vergognosi: sub commissariamenti pagati 400 mila euro l'anno, 500 esperti per consulenze per un totale di 9 milioni di euro, circa un migliaio di indecenti compravendite di terreni individuati per accatastare le cosiddette “ecoballe”, di cui terreni arrivati a volte ad essere “nello stesso giorno, acquisti di società di dubbia origine e successivamente rivenduti o fittati per un valore più che quadruplicato”, nonché assunzioni mai operative di 2316 lavoratorisocialmente utili, ex detenuti e disoccupati che dovevano occuparsi della raccolta differenziata.
Legambiente data la raccolta differenziata della campania al 7,7% contro punte del 70-80% in alcuni comuni lombardi, il 92% delle 7345 tonnellate giornaliere di rifiuti urbani (a cui vanno aggiunti 11000 tonnellate di rifiuti industriali) viene smaltita in modo indifferenziato e raccolta nelle famose “ecoballe” di qualità cosi' scadente da impedirne ritorno economico conseguentemente all'incenerimento. Altresi è noto che il traffico dei rifiuti in campania è in buona parte gestito dalla criminalità organizzata. Concludo dicendo che lo smaltimento di ecoballe provenienti dallaCampania comporta un grosso rischio ambientale visto che potrebbero contenere non solo rifiuti urbani, ma anche materiale tossico nocivo, lo smaltimento di rifiuti e di cdr (combustibile derivato da rifiuti) di pessima qualità e ad alto rischio di tossicità come quello campano pregiudicherebbe la qualità dell'aria delle aree limitrofe agli impianti. Alla conclusione ci aggiungiamo che la maggior parte di quei due miliardi di euro stanziati per la cronaca emergenza rifiuti campana provengono dalle nostre tasche attraverso tasse e contributi. Constatando la già gravosa situazione ambientale della provincia di lodi mi chiedo solo come si possa pensare ad accettare rifiuti che arrivano da Napoli??? In ogni caso sappiano tutti che ora la lega nord è mobilitata, faremo le barricate insieme alla nostra gente, non accettiamo di pagare l'irresponsabilità altrui con soldi e servizi....una vergogna italiana che va avanti da troppi anni....
CI SONO DUE PAESI E DUE MISURE....è ORA DI FINIRLA!!!
NOI NON SIAMO LA DISCARICA DI NAPOLI!!!!
Guido Guidesi - Segretario provinciale Lega Nord - Lega Lombarda